Quindi cocciuto come un mulo faccio il pieno, non badiamo a spese, infilo il mio bagaglio in coda e percorro la chek-list.
rullo verso pista 29, in circuito non c'è nessuno e a dire il vero nemmeno in aeroporto
E stacco le ruote dalla pista, bhe in effetti c'è un bel po' di foschia, non mi godrò un gran bel panorama
Attraverso il grande Po a sinistra di Ferrara e mi dirigo su Padova sfiornado appena Rovigo
Appena prima di Padova, attraversando il fiume Bacchiglione, sorvolo l'Aeroporto Civile Gino Allegri e lascio la cittadina all'incrocio fra la A13 e la A4
Ora mi dirigo, seguendo le indicazioni del GPS, direttamente verso l'altopiano di Asiago, è quasi l'imbrunire e la visibilità peggiora decisamente
L'altopiano di fronte a me ed Asiago, appena oltre le prime alture, sono immersi nella nebbia, il primo approach alla pista, sprovvista di radiofaro e luci, è un miss, fatico a ritrovarla e tento dalla direzione opposta a quella consueta, avvertendo la torre.
riecco la pista, da questa parte la testata è libera, vai che ce la faccio!
Ecco sono a terra, un peccato che sia tutto così coperto, ma conto di farvi fare un giretto sulla piccola città di Asiago alla mia ripartenza, vado a scaldarmi un po'.
Penso che resterò qui parecchi giorni, devo decidere dove andare, preparare un piano di volo, e prima di tutto godermi un po' il posto, in località Kaberlaba si scia, probabilmente noleggerò un paio di asce e viaaaaaa....
Un abbraccio
Cirso